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Notiziario dal comune

INAUGURATA LA NUOVA SALA CONSILIARE
Data pubblicazione : 13-02-2013

Lunedì 28 gennaio, alle ore 17.30, alla presenza di sua Eccellenza Mons. Luigi Renzo, è stata inaugurata a Drapia, la nuova sala consiliare.

All'interno il discorso tenuto dal Sindaco.

 

 IL SINDACO  

Buona sera a tutti,

Prima di passare all’argomento della serata ritengo dovuto ricordare per un momento la giornata di ieri 27 gennaio, giorno della memoria, a 68 anni di distanza da quando furono aperte le porte dei campi di sterminio di Auschwitz, per ricordare e tramandare ai posteri quanto è successo durante il periodo del nazifascismo quando milioni di persone furono trucidate per purificare la razza  un vero e proprio genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d'Europa. Esso consistette nello sterminio di un numero compreso tra i 5 e i 6 milioni di ebrei, di ogni sesso ed età.

Resteranno per sempre nella mia mente alcuni racconti di mio padre, una persona, fra le poche che è riuscita a sopravvivere alla rabbia, al terrore al sangue che ha seminato nel mondo la scelleratezza del nazifascismo. Una persona pertanto estremamente fortunata se mi ha raccontato del suo viaggio da Creta a Muhlheim fatto su una carretta a vapore del mare dove la mancanza d’acqua costringeva le persone ad  aguzzare il proprio ingegno per dissetarsi, e poi il lunghissimo viaggio in treno ammassati come bestie per essere poi i fortunati messi ai lavori forzati, il non aver la possibilità di essere persone, il dover raccattare nella spazzatura le bucce di patate per poter in qualche modo combattere la fame, oppure lo scambiare le sigarette che gli venivano date come paga, con qualcosa da mangiare tanto per fumare si raccoglievano i mozziconi che i soldati tedeschi buttavano, ed è stato un uomo fortunato, perché, milioni e milioni di persone, che tali non erano considerate, sono invece rimaste vittime della barbarie nazista.

Ecco perché è dovere di tutti, delle istituzioni ma anche delle generazioni più adulte e mature, ricordare in modo condiviso ciò che la storia ci ha insegnato. E' sempre necessario  tenere sveglia la coscienza, soprattutto delle giovani generazioni, per evitare che si ripetano atrocità come i campi di sterminio e l'olocausto, frutto della barbarie e di logiche totalitarie che hanno fatto valere discriminazioni di razza, religione o genere contro innocenti o intere popolazioni. Per questo chiedo ai presenti un minuto di silenzio in onore delle vittime e delle atrocità del nazismo.

Interni

E’con vero piacere che porgo a nome mio personale, della Giunta, dell’intero Consiglio, dei dipendenti e dei cittadini del Comune di DRAPIA il benvenuto ed il bentornato dalla Visita ad Limina a Sua Eccellenza Mons. Luigi Renzo, in occasione della quanto mai gradita visita pastorale sul territorio del nostro Comune.

Colgo l’occasione per dare il benvenuto anche a tutti i presenti autorità civili e militari, a Sua Eccellenza il Prefetto Dott. Michele Di Bari rappresentato dal Vice Prefetto dr.ssa CARACCIOLO che ringrazio di cuore ,

al Commissario della Provincia di Vibo Valentia dr. Ciclosi che anche se non presente in quanto fuori sede, ha inviato un fax di auguri ,

al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tropea Capitano Francesco Di Pinto ed maresciallo Campanella,

al comandante della tenenza della Guardia  di Finanza di Tropea,

al comandante del Posto Fisso di Polizia Tropea, i quali nonostante le ristrettezze dei finanziamenti e di uomini svolgono un ottimo servizio garantendo la sicurezza sul territorio,  

al Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Tropea Ing. Antonello Scalamandrè ed ai docenti dei plessi di Brattirò e Caria che hanno voluto onorarci con la Loro presenza.

Grazie ai colleghi Sindaci  e grazie ai consiglieri Regionali  presenti

Un grazie sentito va poi ai nostri amatissimi Parroci Don Sergio Meligrana, Don Antonio Gennaro e al Diacono Gerardo Ruffa, per l’opera di fede che prestano quotidianamente nelle nostre Parrocchie.

Un caloroso saluto mi sia consentito porgere alle Associazioni tutte ed ai cittadini.

Vorrei infine, e spero di non aver dimenticato nessuno,  estendere il mio ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, ufficio tecnico, progettisti, ditte, dipendenti comunali, hanno consentito di realizzare,  quest'opera che rimarrà nei prossimi anni testimone del nostro e del loro lavoro.

Quello che stiamo vivendo è infatti per certi aspetti un momento straordinario della vita comunale perché la visita Pastorale che coincide con l’inaugurazione di un luogo, destinato ad ospitare l’assemblea elettiva del popolo Drapiese, non è una cosa che capita tutti gli anni, anzi credo sia proprio unica e irripetibile.

Interni della Sala Consiliare

Esprimo la mia gratitudine ai Consiglieri Comunali, guidati dal già Sindaco Aurelio Rombolà, che ci hanno preceduto come Amministrazione e che hanno posto le basi perché questa opera si realizzasse.

Quindi un opera avviata dalla passata Amministrazione e completata da questa Amministrazione. Un lavoro sinergico che ha richiesto del tempo per essere realizzato. Qualcuno potrebbe pensare che il tempo trascorso per il completamento dei lavori sia stato eccessivo, e pertanto si potrebbe leggere una eventuale responsabilità di una delle due Amministrazioni sull’andamento dei lavori e quindi i soliti ed inutili scambi di accuse. Io invece credo che la cosa vada letta in un ottica diversa, parlando solo di meriti delle due Amministrazioni che si sono succedute. Infatti un primo merito va riconosciuto all’Amministrazione Rombolà che ha previsto il primo intervento di recupero di questo edificio, ma a causa delle ristrettezze di bilancio ha consentito di realizzare principalmente gli indispensabili interventi di tipo strutturale sull’edificio, il secondo merito va poi riconosciuto a quest’Amministrazione che ha trovato i fondi per il completamento dei lavori con la posa in opera dei pavimenti, il completamento degli impianti, le finiture interne ed esterne e gli arredi, quindi un’opera realizzata nella continuità amministrativa, coscienti che quello che di buono un Amministrazione ha programmato, è corretto e giusto sia completato dall’Amministrazione che le succede.

Ed ora godiamoci, possibilmente, con una maggiore partecipazione le sedute consiliari in questa nuova sede deputata a diventare il cuore della vita democratica comunale ovvero il centro delle decisioni politiche ed amministrative e che deve rappresentare la casa del bene comune, il luogo dove la politica deve rispondere ai bisogni e deve promuovere i diritti di tutti in particolar modo deve dare voce a chi voce non ha.

 La sala consiliare

Proprio per questo vorrei, in questa solenne occasione ricordare ai presenti, al Consiglio dei ragazzi ed al loro  Sindaco Mattia Pietropaolo, a cui a fine cerimonia consegnerò la fascia tricolore, primo Sindaco baby del Comune di Drapia, che amministrare significa  mettersi al servizio dei cittadini e cioè avere capacità di ascoltare, capacità di accogliere come propri i problemi ed i dubbi della nostra gente per poi tradurli, una volta liberati dalle pastoie degli interessi particolari, in una efficace azione di governo.
Ascoltare vuol dire anche prestare attenzione ai giudizi, compresi quelli negativi, e correggere, laddove è necessario, il nostro agire di amministratori pubblici, consapevoli che il mandato che ci è stato affidato dagli elettori non è una patente di infallibilità.
Però al tempo stesso dobbiamo essere fermi nel difendere il ruolo delle Istituzioni, la giusta critica non può infatti mai diventare delegittimazione, contrapposizione tra un presunto sentimento popolare ed i poteri dello Stato.

Se si seguisse questa via, vi sarebbe davvero un pericolo concreto di disgregazione e di frantumazione della società. Per questo rimane per noi forte il richiamo all’Unità nazionale di cui, nel 2011 abbiamo celebrato i 150 anni e l’adesione ai principi fondanti della Repubblica incarnati nella Costituzione.

La carta costituzionale, vorrei ricordarlo, nacque in un momento storico del tutto particolare, dove forti erano le passioni ideologiche, nette le divisioni di campo, dure le contrapposizioni politiche. Eppure nonostante questo fu ricercata una sintesi alta delle idee e dei principi che allora ispiravano i Padri Costituenti.
Una sintesi che non era frutto di mediazioni dettate dalla contingenza del momento,
ma dalla consapevolezza che si stava costruendo, dopo i disastri della guerra, la casa di tutti gli italiani.
Credo che questa cosa faccia bene a tutti, pur nella diversità delle idee e delle visioni che ognuno di noi può avere della società e del suo sviluppo. Non si comprende perché in questo nostro paese il dibattito pubblico si traduca sempre di più in pettegolezzo, non si capisce perché ci si attardi a discutere di tutto meno che dei problemi che pesano sulla vita delle persone. Non si comprende perché ogni elezione, fin nel più piccolo Comune, debba essere vissuta come una sorta di “giudizio di Dio”, come la battaglia finale tra il bene ed il male.
Non è così in quei paesi europei dove l’alternanza dei governi e delle maggioranze non è sentita come un dramma collettivo ma come un naturale ricambio della politica
.

E ritrovare un terreno comune di discussione è tanto più necessario in una fase complicata e difficile qual è quella che stiamo attraversando in particolare in questa provincia.

Nel  sottolineare  lo  spirito  politico  e  il  principio  generale  che  alimenta  l’attività dell’Amministrazione Comunale, che mi onoro di rappresentare  come servizio al cittadino, voglio presentare coloro che stanno dando lustro e immagine a questa amministrazione e che compongono la Giunta Comunale:

·       Giuseppe Carlino (Vice-Sindaco con delega al Personale, Istruzione e Cultura, Politiche sociali.);

·       Matteo Mazzitelli (Con delega Bilancio e Programmazione economica, Entrate tributarie ed extratributarie, Lavori pubblici.);

·       Vincenzo Loiacono (Con delega Affari legali, Spettacolo e Turismo, Sport);

·       Rosa Pugliese (Con delega Urbanistica, Ambiente e Tutela del territorio, Agricoltura, Industria e Attività produttive.)

Nel  portare  avanti  questa  positiva  attività  Amministrativa che io più volte e con orgoglio ho definito del fare ho,  altresì,  usufruito della grande mole di lavoro svolto e portato avanti dai Consiglieri di maggioranza:

·       Cosmo Vallone, vice Sindaco fino a febbraio 2012   ;

·       Romania Mazzitelli Assessore fino a febbraio 2012   ;

·       Domenica Meligrana  ;

·       Enza Cricelli;

·       Giuseppe Speranza.

nonché degli stimoli e dei pungoli costruttivi dei Consiglieri di minoranza:

·       Pasquale Pugliese

·       Domenica Vallone

·       Maria Carone

·       Giuseppe Bagnato.

Il pubblico presente

Grande, quindi, l’apporto di tutti i consiglieri che hanno affrontato con entusiasmo, competenza e dinamismo le diverse problematiche emergenti sul territorio, operando sempre con trasparenza, con concretezza e con forti progettualità, approvando numerosi provvedimenti, raccolti in tantissime delibere, che qui ovviamente diventa difficile sintetizzare ed elencare, che hanno portato ad un governo del territorio nel rispetto quasi totale del programma amministrativo, quello che manca ci impegneremo a farlo nel breve tempo amministrativo che ci rimane ancora.

Il rapporto con i consiglieri di minoranza pur nella diversità delle idee, è improntato nel rispetto reciproco della persona e delle idee che si rappresenta.

Certamente non mancano momenti di diversità di pensiero e nel modo di operare, ma l’obiettivo finale è per tutti il raggiungimento del bene comune.

Tutto ciò disegna un clima di serenità all’interno di questo Comune, che conta sull’importante supporto dei dipendenti Comunali che, con senso di responsabilità contribuiscono a sostenere e supportare l’azione amministrativa.

Voglio ringraziare pubblicamente, chi attua poi le procedure delle scelte politiche, perché senza il loro impegno è difficile anzi sarebbe impossibile  attuare quello che è la volontà di una maggioranza e l’impegno della minoranza.

Mi riferisco al Segretario Comunale la Dott.ssa Tullia Scullino oggi assente in quanto ammalata sostituita oggi dalla D.ssa Stella Prandina che ringrazio sentitamente per essere sempre pronta e disponibile ogni qualvolta l'Amministrazione ne abbia avuto bisogno,

 ai componenti il Servizio Tecnico

  •  Pasquale Lagadari;
  •  Antonio Di Carlo;
  • Antonio Rombolà 62;
  • Fausto Costa
  • Antonio Rombolà 56

Ai componenti il Servizio Amministrativo

  • Giuseppina Di Rosa;
  • Rombolà Mario

Ai componenti il Servizio Finanziario

  • Rosa Pugliese
  • Carmelina Crisafio

Ai componenti il Servizio tributi 

  • Domenico Celano
  • Sabrina Calamita e Marianna Siclari (non a tempo pieno ma a contratto)

Al componente la Polizia Municipale

  • Bonaventura Bagnato

Come si può notare i dipendenti sono pochi ma buoni perché è grazie alla loro  solerzia che riusciamo tempestivamente a tramutare le idee in azioni concrete, un finanziamento in un’opera realizzabile.

Eccellenza Reverendissima

Le problematiche che esistono sul nostro territorio Comunale sono molteplici e sempre crescenti per una comunità di 2.197 residenti, che aumenta notevolmente nel periodo estivo, distribuita su quattro, quasi cinque  frazioni e di un certo numero di cittadini stranieri comunitari ed extracomunitari.

Non le sto a ripetere né la storia né le peculiarità  che caratterizzano le frazioni che compongono il comune di Drapia, in quanto  fatto benissimo dai Parroci Don Sergio Meligrana e Don Antonio Gennaro in occasione della presentazione delle comunità da loro magistralmente guidate.

In occasione della tre giorni del 19,20,21 ultimi trascorsi avrà certamente notato come il Comune sia interessato da diversi interventi avviati da questa Amministrazione, tesi a dare smalto ad un territorio bellissimo incastonato tra la collina verde del poro e lo splendido affaccio sul mare di Tropea, caratterizzato inoltre da importanti siti archeologici come Torre Galli, le tombe saracene, la grotta di San Liu, i resti di San Sergio, la piccola ma splendida chiesa di Sant’Angelo oltre al Castello Galluppi, una vera chicca per il quale a brevissimo, presumibilmente nel mese di febbraio, saranno avviati i primi lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione.

Molti altri sono gli interventi realizzati e da realizzare tutti tesi alla valorizzazione e alla tutela dello splendido territorio che abbiamo la fortuna di avere  e che riguardano la viabilità, i plessi scolastici, il centro storico di Drapia, la rete fognaria ed il dissesto idrogeologico.

In questa prospettiva, di rispetto e riqualificazione ambientale, si integrano, perfettamente, le iniziative per la promozione e il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti.

Certo è che nel difficile momento che stiamo attraversando è preziosa la presenza di un Ambasciatore di Pace, di Fede e di Fratellanza come Lei è Eccellenza, nell’arco di questi quattro giorni Lei ha incontrato  cittadini, istituzioni, associazioni, realtà economiche, ammalati, anziani e bambini, recandosi nelle frazioni di questo variegato territorio per portare il Suo messaggio e la Sua vicinanza, ma principalmente per ascoltare quello che la gente aveva da dirLe.

Il nostro Comune ha fino ad ora cercato di avere la massima attenzione ai bisogni della popolazione, ora stretti tra il martello della crisi economica e l’incudine di bisogni estremamente necessari, siamo ancora di più chiamati come Amministrazione a farci carico di problemi non facili da risolvere, in primis la tragica mancanza di lavoro, quel lavoro su cui è basata la nostra Costituzione che da sempre ha formato la base di una civile convivenza, mancanza di lavoro che purtroppo quasi ogni giorno porta tante persone a rivolgersi alle Amministrazioni, per cercare quella soluzione che purtroppo quasi mai siamo in grado di offrire.

Siamo convinti che la vicinanza ai cittadini, alle persone di buona volontà sia una caratteristica che accomuni da una parte le Istituzioni Religiose come la Diocesi con il suo Vescovo e Istituzioni Civili come il Comune con il Sindaco e questa vicinanza ora come non mai in anni recenti si rende necessaria per ascoltare i bisogni delle persone e dare loro delle speranze, speranze e possibilmente certezze a tutti, ma soprattutto alle categorie più deboli o vulnerabili e qui mi vengono subito alla mente i giovani, che bombardati da mille messaggi abbisognano di guide che li appoggino nella scelta della strada giusta, una strada da scegliere fra tante per crescere anche moralmente in maniera sana e che permetta loro di costruirsi un futuro, prima personale e successivamente per le loro famiglie.

Un appoggio anche agli anziani che chiedono supporto per affrontare serenamente la difficoltà della vita che cambia. Ora come non mai l’invocazione: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” assume connotati profondi e condivisi, abbiamo l’urgenza di unire i nostri sforzi in un'unica grande aggregazione di solidarietà in cui riconoscerci, uomini e donne di buona volontà tesi verso un comune ideale, il cosiddetto bene comune.

La fede di cui Sua Eccellenza il Vescovo testimonia questa Sua visita e la Sua presenza ci confortano, l’appoggio spirituale della Chiesa è sempre stato forte e sentito dalla nostra comunità, ora anche i laici avvertono l’urgenza di un messaggio di fratellanza e di speranza, aiutiamoci l’un l’altro, incamminiamoci insieme compatti e solidali in questo viaggio attraverso un difficile percorso che prima o poi dovrà avere fine.

Comune e Chiesa sono istituzioni del popolo, costituiti da e per il popolo, seppur reciprocamente autonome nell'azione come sancito dalla Costituzione della Repubblica italiana, per cui il rapporto tra Stato e Chiesa è stato e resta garantito dal principio laico di distinzione dall'impegno, proclamato dagli accordi di modifica del Concordato, alla "reciproca collaborazione per la promozione dell'uomo e per il bene del Paese" - Istituzioni assolutamente distinte ma legate dalla stessa finalità: colmare gli egoismi e le miserie della nuova povertà che insidia la nostra comunità: la povertà di chi ha perso la speranza, la povertà di chi non ha più autostima, la mancanza di fiducia che sempre più sta crescendo nei confronti delle istituzioni civili e religiose.

Grazie Eccellenza reverendissima, per il tenace lavoro da Lei svolto per ottenere il finanziamento per la ricostruzione della Chiesa di Gasponi, la cui comunità, fiduciosa,  attende con fede di poter riavere il proprio luogo di preghiera, Grazie per il contributo che vorrà elargire per le chiese del Comune di Drapia.

 Grazie ai Parroci Don Sergio Meligrana e Don Antonio Gennaro per lo splendido regalo che ci avete voluto donare, il Crocefisso che guiderà noi oggi e  chi in futuro avrà l’onore e l’onere di amministrare questo territorio.

Grazie Eccellenza per questa sua visita pastorale presso la casa comunale cosa a mia memoria mai avvenuta, grazie per aver visitato i nostri ammalati, per essersi confrontato  con l'entusiasmo dei nostri giovani studenti e non, per aver incoraggiato tutti noi a non abbatterci di fronte alle mille difficoltà che oggi attanagliano la nostra comunità.

Le faccio i miei migliori auguri per un felice prosieguo nella sua importante missione presso le altre comunità e in ricordo della visita odierna le offro un piccolo pensiero, una targa commemorativa della sua visita pastorale qui a Drapia oltre al contributo per realizzazione di un piccolo giardino di ulivi presso la casa di Mileto.

 

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