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Notiziario dal comune

AVVISO PUBBLICO
Data pubblicazione : 23-01-2015

 INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO, O, EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE  DI EDIFICI PRIVATI - ( OCDPC 171 DEL 19.06.2014 ART.2 COMMA 1 LETTERA C)

 

Prot. n. 00379    

del 23 gennaio 2015

AVVISO PUBBLICO

INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO, O, EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE  DI EDIFICI PRIVATI - ( OCDPC 171 DEL 19.06.2014 ART.2 COMMA 1 LETTERA C)

Attuazione dell'art.11 del Decreto Legge 28.04.2009 n.39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77. Contributi per la prevenzione del rischio sismico art. 2 comma 1, lettera c).

IL SINDACO

in attuazione dell'articolo 14, comma 3, dell’ Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile  n. 171 del 19.06.2014

RENDE NOTO

a tutti i cittadini, che è possibile presentare richiesta di incentivo per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati 

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda di contributo, nei limiti riportati nel seguito del presente avviso, i proprietari di edifici ubicati nel territorio comunale, che non ricadano nella fattispecie di cui all'art. 51 del decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380 nei quali, alla data di pubblicazione della presente ordinanza, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari erano/sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all'esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di stato”. A tal fine la domanda di contributo dovrà essere redatta secondo la modulistica contenuta nell'allegato 4 dell' OCDPC 171 del 19.06.2014 scaricabile dal sito http://www.regione.calabria.it/llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” 'OCDPC n. 171/2014.

Gli edifici sono intesi come unità strutturali minime di intervento. Gli edifici possono essere isolati, ossia separati da altri edifici da spazi (strade, piazze) o da giunti sismici, come normalmente accade per le costruzioni in cemento armato o in acciaio edificate in accordo con le norme sismiche, oppure possono costituire parti di aggregati strutturali più ampi. In questo secondo caso più edifici, anche realizzati con tecnologie diverse, in qualche modo interagiscono fra di loro in caso di sisma ed essi vengono identificati dal progettista sulla base di considerazioni riguardanti il livello di interazione fra di essi: se l’interazione è bassa è possibile studiare l’intervento considerando l’edificio indipendente dal resto dell’aggregato. Se così non è il progettista definisce l’unità minima di intervento che ragionevolmente può rappresentare il comportamento strutturale, oppure considera l’aggregato nel suo complesso.

a. Nel caso di condomini costituiti formalmente, la domanda di accesso ai contributi può essere prodotta dall’Amministratore in conformità al regolamento adottato dal condominio.

b. Nel caso di comunioni i proprietari designano all’unanimità, con apposita scrittura privata autenticata un rappresentante della comunione. Questi provvede a redigere la richiesta di incentivo di cui al comma 5 dell’articolo 14, dell'OCDPC n. 171/2014 .

c. L’Amministratore o il rappresentante della comunione provvedono ad individuare il professionista incaricato della progettazione e successivamente l’impresa realizzatrice dell’intervento. Il rappresentante può essere autorizzato a ricevere su un conto corrente dedicato i contributi erogati dalla Regione.

2. La superficie a cui si fa riferimento per la determinazione del contributo è quella risultante alla data di emanazione del presente provvedimento; eventuali ampliamenti consentiti dal piano casa sono a totale carico del beneficiario. Nel caso in cui la ricostruzione preveda una superficie inferiore a quella originaria, l’incentivo viene calcolato con riferimento alla superficie dell’edificio ricostruito.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

La misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali, è quella stabilita dall'articolo 12 dell'OCDPC n. 171/2014, secondo la seguente tabella:

INTERVENTO

CONTRIBUTO

Rafforzamento locale

euro 100 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di euro 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 10.000 euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

Miglioramento sismico

euro 150 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000 euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

Demolizione e ricostruzione

euro 200 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e euro 20.000 moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.

 

e sarà assegnata dalla Regione Calabria entro il limite delle risorse ripartite ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della stessa  Ordinanza.

Il contributo  non può essere  destinato a:

·         Opere o edifici che siano oggetto di interventi strutturali,  già eseguiti o in corso, alla data del 1 dicembre 2010;

·         Opere o edifici che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la  stessa finalità dell' dell'OCDPC n. 171/2014;

·         Interventi su edifici ricadenti in aree a rischio idrogeologico in zona R4, su edifici ridotti allo stato di rudere o abbandonati, su edifici realizzati o adeguati dopo il 1984, a meno che la classificazione sismica non sia stata successivamente variata in senso sfavorevole.

Per gli interventi sugli edifici privati valgono tutte le norme di carattere tecnico previste dagli artt. 9 ed 11 dell'OCDPC n. 171/2014, tra i quali:

-      interventi finalizzati a ridurre o eliminare i comportamenti di singoli elementi o parti strutturali, che danno luogo a condizioni di fragilità e/o innesco di collassi locali;

-      interventi volti ad aumentare la duttilità e/o la resistenza a compressione e a taglio di pilastri, travi e nodi delle strutture in cemento armato, e a ridurre il rischio di ribaltamenti di pareti o di loro porzioni nelle strutture in muratura, eliminare le spinte o ad aumentare la duttilità di elementi murari;

-      interventi volti alla messa in sicurezza di elementi non strutturali, quali tamponature, sporti, camini, cornicioni e altri elementi pesanti pericolosi in caso di caduta;

-      interventi di miglioramento sismico, per i quali le vigenti norme tecniche prevedono la valutazione della sicurezza prima e dopo l'intervento;

-      interventi di demolizione e ricostruzione che devono restituire edifici conformi alle norme tecniche e caratterizzati dagli stessi parametri edilizi dell'edificio preesistente, salvo il caso in cui siano consentiti interventi di sostituzione edilizia;

  

Il progettista, nel caso di intervento di miglioramento sismico deve dimostrare che, a seguito dell'intervento, si raggiunge una soglia minima del rapporto capacità/domanda pari al 60%, e comunque un aumento della stessa non inferiore al 20% di quella del livello corrispondente all'adeguamento sismico.

Nei casi di interventi di demolizione e ricostruzione, il nuovo edificio deve essere conforme alle norme tecniche e caratterizzato dagli stessi parametri edilizi dell'edificio preesistente, salvo il caso in cui siano consentiti dalle norme urbanistiche interventi di sostituzione edilizia.

PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

La richiesta di contributo, redatta secondo la modulistica riportata nell'allegato 4 della dell'OCDPC n. 171/2014, scaricabile dal sito www.regione.calabria.it/llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” 'OCDPC n. 171/2014, dovrà pervenire, entro le ore 12,00 del giorno 24/03/2015 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Drapia.

Non saranno ammesse richieste formulate in maniera diversa.

Le richieste sono ammesse a contributo da parte della Regione Calabria fino all'esaurimento delle risorse  ripartite di cui all'art. 16 comma 1 dell'OCDPC n. 171/2014 .

Non saranno ritenute valide le richieste di contributo pervenute prima della pubblicazione del presente Avviso.

ADEMPIMENTI

Ai sensi dell'articolo 14, comma 4, dell'OCDPC n. 171/2014, le richieste di contributo saranno  registrate dal Comune e trasmesse per via informatica alla Regione, che provvederà ad inserirle in apposita graduatoria di priorità.

La Regione formulerà e renderà pubblica, entro il 24.04.2015 la graduatoria provvisoria di priorità delle richieste. La pubblicazione avverrà, sul sito www.regione.calabria.it/llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” 'OCDPC n. 171/2014, indicando anche i soggetti destinatari del contributo.

Una volta acquisite e valutate le eventuali controdeduzioni alla graduatoria provvisoria sarà pubblicata la graduatoria definitiva.

La pubblicazione sul sito internet della Regione Calabria avrà valore di notifica per i soggetti destinatari del contributo sia per quanto riguarda la graduatoria provvisoria che per quella definitiva (la Regione Calabria potrà tuttavia ai fini della massima divulgazione notificare tramite PEC ai RUP dei comuni interessati dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria, sarà cura degli stessi comuni avvisare i potenziali beneficiari del contributo della eventuale inclusione o esclusione dell’istanza).

 I soggetti collocati in graduatoria definitiva dovranno attenersi alle indicazioni riportate nell'allegato: Indicazioni procedurali beneficiari allegato “1”.

link: http://www.regione.calabria.it/llpp interventi strutturali edifici privati  OCDPC 171 del 19.06.2014;

Successivamente il Responsabile del Procedimento Comunale, per conto dei soggetti collocati utilmente nella graduatoria definitiva, dovrà presentare alla Regione Calabria - Dipartimento N. 9 "Infrastrutture e Lavori Pubblici" – via Crispi, n° 33 – 88100 Catanzaro CZ, la documentazione e gli atti secondo le modalità comunicate in seguito all'approvazione e pubblicazione della graduatoria definitiva da parte della Regione Calabria.

I lavori dovranno iniziare, una volta ottenute tutte le prescritte autorizzazioni di Legge, entro 30 giorni dalla notifica dell’approvazione del progetto esecutivo e del relativo contributo da parte della Regione Calabria (la comunicazione scritta di conferma contributo, sarà inviata dal Settore competente della Regione Calabria con raccomandata A/R)  ed essere completati entro 270 giorni (nel caso di rafforzamento locale), 360 giorni (nel caso di miglioramento sismico) o 450 giorni (nel caso di demolizione e ricostruzione).

Il mancato rispetto della tempistica sopra indicata darà comunicato alla Amministrazione Regionale che provvederà a revocare il contributo.

L’erogazione del contributo avverrà secondo le modalità previste dall'Allegato 6 – Indicazioni di massima per la definizione di edificio e per le procedure di erogazione dei contributi – articolo 14 -, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile dei Ministri  n. 171 del 19/06/2014.

Una prima rata potrà essere erogata dopo l’esecuzione del 30% del valore delle opere strutturali previste in progetto, una seconda rata, pari al 40%, potrà essere erogata dopo l’esecuzione del 70% del valore delle opere strutturali previste in progetto ivi compreso le opere di finitura e degli impianti connessi all’esecuzione delle opere strutturali. La rata di saldo sarà erogata dopo il deposito del certificato di collaudo statico dell’intervento presso il competente Servizio Tecnico Regionale.

La richiesta di erogazione delle rate di acconto e di saldo dovrà essere accompagnata da dichiarazione da una relazione da parte del direttore dei lavori che dimostri l’avvenuta esecuzione delle percentuali di lavori sopra indicate e dal certificato di collaudo per la rata di saldo.

L’ufficio tecnico comunale potrà effettuare anche delle verifiche in situ per controllare lo stato di esecuzione dei lavori. Nel caso in cui nel corso di tali verifiche si riscontrino tempi di esecuzioni non compatibili con il termine finale di completamento dell’intervento (270, 360 o 450 giorni per come indicato in precedenza), l’ufficio tecnico comunale ne darà comunicazione all’interessato ed alla Amministrazione Regionale affinché la stessa provveda alla revoca del contributo concesso.

Il Sindaco: dott. Antonio VITA

 

 

 

 

 

REFERENTI COMUNE

 

 

Arch. Francesco Alvaro tel. 0963 67094 int. 4

PEC: responsabile.tecnico.drapia@asmepec.it

 

Geom. Antonio Rombola’ tel. 0963 67094 int. 5

PEC: rombola.drapia@asmepec.it

 

 

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